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Enzo Celli nasce artisticamente attraverso molteplici esperienze
formative, che danno vita ad uno stile del tutto singolare.
Il suo primo approccio alla danza è da autodidatta attraverso
l’hip hop, ma grande importanza ha anche il suo incondizionato
amore per il teatro. Il binomio di queste passioni lo porta ad
intraprendere a soli 23 anni il suo percorso di coreografo e di autore
costituendo nel 1995, la prima formazione dei Botega. Ben presto il suo
stile, basato su una forte fisicità, gli permette di diventare
uno dei coreografi più apprezzati del panorama Internazionale.
La sua incondizionabile tendenza alla ricerca gli farà
realizzare il primo spettacolo teatrale di genere hip hop, spingendolo
verso un’elaborazione di un linguaggio più strutturato che
lo porterà inevitabilmente verso una grammatica più
contemporanea.
Iniziano così a far parte dei Botega anche danzatori di
estrazione classica e contemporanea, portandolo verso la forma attuale
del suo lavoro, che egli stesso definisce basato sulla convivenza degli
stili, che non cadendo mai nell’astrazione, hanno come collante
una profonda poetica che è ormai l’obiettivo ultimo del
suo studio.
Nell'estate del 2003 realizza le coreografie per "I trionfi del
Petrarca" con musiche originali del Maestro Berio. E' coreografo e
solista, insieme a Carla Fracci e Daniel Ezralow, dello spettacolo
"Ovo, una maratona per Peter Gabriel" con musiche originali di Peter
Gabriel.
Nel luglio 2004 è assistente alle coreografie di Lindsay Kemp
per lo spettacolo di Piazza Del Popolo. Coreografa e danza con Daniel
Ezralow un passo a due (Pulcinella Bianco e Pulcinella Nero) per la
RAI, nell'estate del 2004.
A Luglio del 2005 è uno dei coreografi della serata "L'amour et
son l'amour, l'uomo che danza e la sua ispirazione" di Vittoria
Ottolenghi, per il festival di Todi, con solisti quali Roberto Bolle,
Vladimir Derevianko e Viviana Durante. Ad agosto del 2005 viene
chiamato a Colonia, in occasione della GMG, per lo spettacolo
"Italyani", dove si esibisce in uno stadio davanti un pubblico di 70000
persone.
Nel giugno 2006 i Botega di Enzo Celli sono ospiti del gala "Amores",
diretto da Vittoria Ottolenghi, insieme alle compagnie Alvin Ailey,
Bèjart, Bolshoi, Staatsballet di Monaco. Nel 2008 insegna
all'Accademia di Stato della Repubblica del Bashkortostan (Città
di Ufa Russia) e collabora con il RUSSIAN DRAMA THEATRE.
Nel 2008 e nel 2009 i Botega sono ospiti al Ramallah Contemporary Dance
Festival, sempre nel 2009 realizzerà la produzione
"Salute”, che debutterà al RCDF in concomitanza del tour
della compagnia Botega a in Medio Oriente.
Nell'ottobre dello stesso anno debutta al teatro "La Cigale" di Parigi
con la performance "Subway".
Nell'Agosto 2010 debutta al Festival della Versiliana con la sua
versione di Giselle, riscuotendo un grandissimo successo di pubblico e
di critica. Nel 2010 è ospite con la compagnia al Teatro
dell'Opera di Erfurt (Germania), al Ramallah Contemporary Festival.
Nel 2011 ha tenuto dei Workshop all'Accademia Nazionale di Danza.
Dal 2008 New York diventa la sua seconda casa, infatti dall'ottobre di
quell'anno comincia la sua collaborazione con il D.N.A. dove insegna
Contemporaneo e tiene performance periodicamente. Nel settembre 2009
è stato residente presso il Cedar Lake Contemporary Ballet e
presso il Topaz Art, per le prove della performance Hic et Nunc in
occasione del debutto newyorkese. Nel 2010 è stato sopite del
Dumbo Dance Festival ed al Wive Rising Series e nel Gennaio 2011
è invitato al Cool New York Dance Festival, in quell'occasione
tiene di nuovo dei corsi al D.N.A.
Il suo stile registico-coreografico e di contaminazione è stato
oggetto di due tesi all'Università DAMS di Bologna, tesi
pubblicata nel dicembre 2007 e nel novembre 2010. Attualmente ne
è in fase di stesura una terza all'Università De La
Sapienza in Roma.
Per Botega ha scritto gli spettacoli: D.R.E.P. Edge, Brivido, Sc'Impis,
Astamanera, Il Moro, Sircus, Uléss Ulà, Homme, Ostro,
Nuj, Paracasoscia, Hic et Nunc, Subway, Irritante, Naji, GISELLE, Corpo
Morto, 150 e Fragile.
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